Ciao, Sono Gosia

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Ciao Sono Gosia

Ciao, Sono Gosia
L'Infanzia:

Da quando ero bambina ne è passato di tempo. Quando osservo le mie figlie mi chiedo quante cose si ricorderanno di questi anni. Gioie, dolori, dettagli. Io ho continuamente ricordi che mi si affacciano alla mente, nitidi e indelebili. In cui mi riparo la sera, quando arriva il buio e un po’ mi angoscia sempre, come da bambina. Ricordo il box in cui stavo nell’ingresso di casa. Dovevo essere piccola, o forse mamma mi ci ha tenuto una vita. Ricordo mio papà che seminava i fiori nella casa di nonna, e io dietro di lui, come fossi la sua ombra. Ricordo la bicicletta di mia zia, una Graziella il cui seggiolino per me era un cuscino. Stretta a lei per una strada che non dimentico, verso i campi di grano. Ricordo l’odore di casa di mia zia, e ricordo la precisa posizione in cui incrociava le gambe mentre faceva le parole crociate sotto al pergolato. Ricordo una sera che a quattro anni ho vomitato senza tregua: cosa ho mangiato a tavola, “mamma ho voglia di urlare”, mio papà che chiama Dio per farmi stare meglio. Ricordo le domeniche sera addormentata sui sedili posteriori dell’auto e la sveglia sempre al casello della tangenziale. Non ricordo praticamente niente dei giochi che avevo, tranne Indovina Chi, Gira la moda, qualche Barbie e il camper. Forse non ne avevo molti altri. Ricordo che mia mamma guardava Agenzia Matrimoniale. Ricordo alcune oscene tute, che mi vergognavo a mettere. Ricordo il modo di guardarmi che aveva mio papà. E quando la mattina, piccolissima, mi infilavo nel letto di mia sorellona per le coccole.

infanzia

ADOLESCENZA

Il periodo dell’adolescenza si delinea come una sorta di “terra di mezzo”, dove non si è più bambini, ma non si è ancora adulti, dove il desiderio ed il bisogno di indipendenza sono forti, ma altrettanto forte è il legame con la propria famiglia d’origine, vista come il porto sicuro al quale approdare nei momenti di difficoltà. Costante è la messa in discussione delle regole, dei genitori e del loro ruolo, alla ricerca di punti di riferimento esterni, come il gruppo degli amici, compagni di classe, che diventano punto d’appoggio e testimoni di un processo di separazione ed individuazione che pone le basi proprio nell’adolescenza. Questo periodo è di cambiamento tanto per i ragazzi, quanto per le loro famiglie, chiamate a ridefinire i loro equilibri interni, rispondendo al difficile compito di conciliare due forze opposte che al suo interno si scontrano: da un lato la spinta alla coesione e alla stabilità del sistema familiare, dall’altro la tendenza all’uscita e all’autonomia del giovane adolescente. Ma non sempre tutto ciò è possibile, e quello a cui ci trovammo davanti era un adolescente che fatica a sviluppare una propria identità adulta ben definita, incastrato tra passato e futuro, in un presente che fatica ad evolvere. Le mie passioni principali sono per l’appunto “da fare da soli” adoro scrivere, leggere, studiare, passeggiare, correre, ballare, fotografare. E mi sono sempre sentita una individualista anche nel lavoro. Questo mio modo di essere non ha, comunque, mai ostacolato la costruzione di relazioni importanti con le persone e sono riuscita e riesco tutt’ora a lavorare in team senza problemi. Sono una divoratrice di informazioni: leggo continuamente, studio all’impazzata, guardo video corsi a gogo,  mi piace essere informata su tutto: t marketing, moda, viaggi, crescita personale. Non smetto mai di imparare, mi chiedo continuamente il perché delle cose e non mi do mai per scontata.

Che casini con l’alimentazione!

Ho avuto sempre un brutto rapporto con il cibo: a causa dei miei kg di troppo fino ai 20 anni circa. La mania della dieta e la paura di ingrassare non mi hanno mai abbandonato del tutto. Sono una zingara di spirito. Amo stare in giro per il mondo, vedere, gustare, annusare, assaporare, vivere l’atmosfera di ogni paese e cultura che esiste lì fuori.  Ho viaggiato tanto anche se per me non è mai abbastanza.

Cosa mi muove nella vita?

Trovare i valori personali non è stato facile. Ho dovuto lavorarci parecchio.  E ho scoperto che tre dei valori a cui tengo particolarmente sono:

Amore, Rispetto, Fiducia.

Avere dei valori ferrei nella vita è fondamentale e lavorare o stare con persone che hanno gli stessi valori è la base di una vita soddisfacente e felice. Anche dei valori avremo modo di approfondire molto presto. Perché è un tema che voglio trattare perché non ci accompagna solo nella vita personale, ma anche nella vita professionale.

“Bimbo mi chiedi cos’è l’amore? Cresci e lo saprai...”

“Bimbo mi chiedi cos’è la felicità? Rimani bimbo e lo vedrai…”

da grande

DA GRANDE
Cosa dire su di me!

Adolescenza Il periodo dell’adolescenza si delinea come una sorta di “terra di mezzo”, dove non si è più bambini, ma non si è ancora adulti, dove il desiderio ed il bisogno di indipendenza sono forti, ma altrettanto forte è il legame con la propria famiglia d’origine, vista come il porto sicuro al quale approdare nei momenti di difficoltà. Costante è la messa in discussione delle regole, dei genitori e del loro ruolo, alla ricerca di punti di riferimento esterni, come il gruppo degli amici, compagni di classe, che diventano punto d’appoggio e testimoni di un processo di separazione ed individuazione che pone le basi proprio nell’adolescenza. Questo periodo è di cambiamento tanto per i ragazzi, quanto per le loro famiglie, chiamate a ridefinire i loro equilibri interni, rispondendo al difficile compito di conciliare due forze opposte che al suo interno si scontrano: da un lato la spinta alla coesione e alla stabilità del sistema familiare, dall’altro la tendenza all’uscita e all’autonomia del giovane adolescente. Ma non sempre tutto ciò è possibile, e quello a cui ci trovammo davanti era un adolescente che fatica a sviluppare una propria identità adulta ben definita, incastrato tra passato e futuro, in un presente che fatica ad evolvere. Le mie passioni principali sono per l’appunto “da fare da soli” adoro scrivere, leggere, studiare, passeggiare, correre, ballare, fotografare. E mi sono sempre sentita una individualista anche nel lavoro. Questo mio modo di essere non ha, comunque, mai ostacolato la costruzione di relazioni importanti con le persone e sono riuscita e riesco tutt’ora a lavorare in team senza problemi. Sono una divoratrice di informazioni: leggo continuamente, studio all’impazzata, guardo video corsi a gogo,  mi piace essere informata su tutto: t marketing, moda, viaggi, crescita personale. Non smetto mai di imparare, mi chiedo continuamente il perché delle cose e non mi do mai per scontata.

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